4 fondamentali verifiche pre-stagionali per la tua imbarcazione

4 fondamentali verifiche pre-stagionali per la tua imbarcazione

Friday, April 29, 2016


Alan Watson, pro ambasciatore di Raymarine, condivide la sua lista di controlli nautici pre-stagionali per garantirti la sicurezza in acqua

Aprile 2016  

L'inizio della nuova stagione è il momento ideale per familiarizzare di nuovo con gli apparati di navigazione a bordo e assicurarsi che siano adeguatamente impostati, garantendo così la sicurezza di navigazione per i mesi successivi.

Alan Watson, un esperto riconosciuto nel campo della navigazione, la cui clientela spazia dai diportisti del fine settimana ai naviganti professionali, condivide alcuni suggerimenti fondamentali utili a garantire l'efficienza dei tuoi sistemi elettronici nautici di bordo per tutta l'intera stagione in acqua.


✔ 1. Il tuo display multifunzione

I display multifunzione hanno trasformato le modalità di navigazione per i naviganti, offrendo maggiori possibilità al mondo della nautica per mezzo delle loro schermate intuitive e intelligenti. Rendono disponibili, e a portata di mano dei naviganti, una grande quantità di informazioni, facendo risparmiare tempo e fatica a bordo e accreditandosi sempre più come preziosa risorsa aggiuntiva su qualsiasi imbarcazione. Anche gli utenti più fedeli a carte e mappe nautiche stanno ora comprendendo il valore aggiunto che questi dispositivi apportano alla propria imbarcazione. La semplicità di utilizzo degli MFD può contribuire a far risparmiare tempo e fatica, oltre a migliorare la sicurezza a bordo. Sfruttando appieno le potenzialità offerte dal vostro MFD, l'esperienza in acqua sarà migliore e più prolungata.

Verifiche pre-stagionale degli apparati| Raymarine by FLIRVerifica delle impostazioni dell'MFD  

"I fine settimana che precedeno la prima uscita in acqua sono il momento ideale per interagire con il proprio MFD e verificarne l'esattezza delle principali impostazioni".  

La prima cosa che verifico è l'aggiornamento della cartuccia cartografia, quindi accendo il sistema e controllo che il GPS rilevi la giusta posizione. Il primo elemento critico con cui confrontarsi risponde alla domanda: "dove sono?"; il secondo riguarda la profondità, vale a dire che occorre verificare l'attendibilità della lettura di profondità dall'ecoscandaglio o dal fishfinder. Infine, verifico che gli allarmi per i fondali bassi siano impostati come desiderato. Dopo aver verificato la mia posizione ed essermi assicurato di trovarmi in acque sicure, la priorità successiva sarà quella di essere certo di "vedere" ed "essere visto". Per questo occorre verificare la visibilità dei target AIS sul chartplotter e, se si dispone di un transponder AIS di classe B, controllare che funzioni correttamente.

Se non è stato aggiornato dal 2015, è probabile che sia obsoleto e che pertanto non sia possibile avvalersi delle caratteristiche, funzionalità e capacità di correzione di bug più recenti. È quindi necessario controllare la sezione Aggiornamenti software prodotto di Raymarine.com per verificare la disponibilità di software più recenti.


Verifica dei dati di rilevamento dell'autopilota | Raymarine by FLIRVerifica dei dati di rilevamento sull'autopilota  

✔ 2. Il tuo autopilota

Se disponi di un autopilota, il chartplotter utilizzerà il suo sensore di rilevamento per fornire la rotta. Accendere il vettore di rilevamento (prima rosso, quindi viola) sul chartplotter e assicurarsi che indichi la giusta rotta. Se è fuori rotta, è possibile che qualcuno abbia lasciato la cassetta degli attrezzi accanto al sensore. Idealmente, il rilevamento deve essere impostata lontano dalla banchina e, per gli autopiloti vecchi, è bene effettuare periodicamente la calibrazione, per ricostruire la curva di deviazione; gli apparati di recente produzione sono in grado di eseguire la calibrazione automaticamente lavorando in background.


✔ 3. Il tuo radar

Il successivo apparato da verificare è il radar. È bene effettuare questa verifica lontani dalla banchina. Verifica che i target siano visualizzati sulla schermata, quindi, con il radar in modalità Head Up (Prora in alto) (solo per questo test, uso normalmente la modalità Course Up (Rotta in alto)), dirigi la prua verso un target piccolo e assicurarati di vederlo sulla linea di fede. Successivamente, passa al display della mappa e sovrapponi l'immagine del radar. Assicurati che gli echi di terra siano sovrapposti con precisione al profilo della linea di terra sulla mappa; se ciò non accadesse, le informazioni di rilevamento del pilota automatico sono da considerare errate e lo strumento dovrà essere ricalibrato.

Verifica del radar | Raymarine by FLIRImmagine radar sovrapposta alla mappa  

Verifica del VHF | Raymarine by FLIRVerifica della trasmissione radio VHF  

✔ 4. Il tuo VHF

Infine, non dimenticare di verificare il VHF. Un problema piuttosto comune è la presenza di acqua nel cavo d'antenna. Ciò non incide sulla ricezione, ma riduce quasi a zero il raggio di trasmissione. Un test di chiamata su una stazione distante (non la stazione radio del porto turistico ad appena 100 m di distanza) ti consentirà di verificare il sistema.


Alan ha collaborato con Raymarine per molti anni e ama tenere corsi di formazione sui nostri sistemi di navigazione e quelli radar - per ulteriori informazioni, visitare www.raymarine.co.uk/training

Per maggiori informazioni sugli apparati descritti in questo post: Display multifunzione | Autopiloti | Radar | VHF

Alan Watson, Pro Ambasciatore di Raymarine | Raymarine by FLIR  

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