Raymarine supera i test in tutte le prove

Monday, November 18, 2019

Il centro prove ambientali Raymarine valuta l'integrità della sua gamma di prodotti con eccezionale rigore, a partire dalle camere termiche e dalla camera umidostatica

Quando si naviga in ambienti marini estremi, il freddo può penetrare fino alle ossa! L'ambasciatore di Raymarine Juho Karhu ha sperimentato questa verità di persona nel 2019, durante la navigazione dalla Finlandia all'arcipelago artico delle Svalbard, a bordo di un Beneteau Idylle degli anni '80. Per quanto Juho ami la neve e il ghiaccio, voleva essere certo che anche la sua attrezzatura potesse sopportare le rigide condizioni climatiche che si apprestava ad affrontare. Per questo si è affidato a Raymarine per navigare le acque ghiacciate del Mare di Barents.



Raymarine - Test Centre

Coloro che navigano in acque polari possono incontrare mari estremamente agitati, con temperature estive tipicamente intorno ai -10°C, che scendono anche sotto i -30°C d'inverno. Avere l'attrezzatura giusta è quindi una questione di sopravvivenza. In queste condizioni climatiche la pelle non protetta congela in meno di cinque minuti.

Se un ambiente ostile può fare tanto all'equipaggio, immaginate cosa può fare all'imbarcazione. Quando si va per mare bisogna ovviamente potersi fidare dell'attrezzatura, qualunque incognita la natura, il destino e le circostanze ci pongano davanti. Per questo Raymarine sottopone tutti i suoi prodotti a situazioni estreme nel suo spettacolare centro di prove ambientali di Fareham.

Per soddisfare ed eccedere i parametri delle prove IEC 60945 per le apparecchiature e i sistemi di navigazione marittima e di radiocomunicazione, niente viene lasciato al caso in questo centro. I fattori sottoposti a test includono fluttuazioni della corrente in ingresso, temperature e umidità estreme, radiazione solare, nebbia e nebbia salina, impermeabilità, vibrazioni e movimentazione incauta durante il trasporto.

Raymarine - Test Centre Raymarine - Test Centre

Osservare da vicino come vengono condotte queste prove è un'esperienza illuminante. Il tour del centro inizia con le camere termiche, dove i prodotti vengono sottoposti a ripetute prove e immersi per l'intera notte, per garantire che si accendano, si riaccendano e funzionino in un'ampia gamma di temperature, da -25°C a +55°C, e che sopravvivano allo stoccaggio da -30°C a +70°C.

Raymarine - Test Centre

Un aumento significativo del rumore ambientale ci avverte che stiamo arrivando alla camera umidostatica, l'area della prova di penetrazione dannosa dell'acqua. I cartelli avvertono il personale di indossare protezioni per l'udito durante l'esecuzione dei test IPX6. I prodotti ottengono questa classificazione se sono in grado di superare severi test di tenuta all’acqua, anche sotto forma di proiezioni simili a onde marine. Uno di questi test richiede che i prodotti vengano costantemente spruzzati con almeno 100 litri di acqua al minuto tramite una manichetta antincendio, per un minimo di 30 minuti, e che l'unità continui a funzionare sia durante che dopo il test.

Lo standard industriale richiede che i prodotti vengano lasciati in un'atmosfera umida e piovigginosa per mezz'ora, ma Raymarine li lascia per un'intera giornata, per riprodurre l'uso reale. I collaudatori poi smontano i prodotti per verificare l'assenza di acqua all'interno: una sola goccia d'acqua nel corso della vita del prodotto causa danni come un'inondazione.

Un profano potrebbe essere sorpreso a questo punto di scoprire che le prove di tenuta all'acqua sono appena iniziate, come racconteremo nel prossimo blog di questa serie...